lunedì 30 aprile 2018

La crisi politica italiana e l'insufficienza delle sue diagnosi

In questi giorni di incarichi esplorativi e di incertezza sugli sbocchi a cui approderanno, tutte le parti politiche, le analisi dei più accreditati "opinion leader", le (impacciate) prese di posizione delle centrali sindacali, producono il loro massimo sforzo per escogitare una via d'uscita dalla crisi di governabilità scaturita dalle elezioni del 4 marzo.

giovedì 19 aprile 2018

Francia, Europa, le nazioni e le sovranità

Il discorso di lunedì scorso a Strasburgo del Presidente della Repubblica francese, Emmanuel Macron, rivolto al Parlamento europeo, riunito in plenaria, con l'allarme dichiarato sulla declinante compattezza politica dei paesi aderenti all'Unione europea, merita riflessioni al di là del suo merito intrinseco

martedì 10 aprile 2018

Costituzione italiana e moneta unica europea

Assistiamo, ormai da oltre un mese, ai reiterati tentativi - di nuovi e vecchi esponenti politici nazionali - di formulare validi presupposti politici per la formazione del nuovo Governo della legislatura nata con il voto del 4 marzo scorso.

venerdì 30 marzo 2018

Lettera aperta ai deputati Matteo Salvini e Luigi Di Maio

Egregi signori Matteo Salvini e Luigi Di Maio,

le circostanze e la vostra azione, quali che siano le decisioni che assumerete, vi pongono, distintamente, nel difficile percorso obbligato della coerenza con i presupposti ideologici  fondamentali da cui è iniziata la vostra progressione politica ed istituzionale.

domenica 18 marzo 2018

La cultura statistica ufficiale inadatta alle consultazioni elettorali

L'analisi e l'interpretazione corrente (quotidiani, periodici, reti radiotelevisive, degli stessi esponenti politici) dell'esito complessivo delle elezioni politiche elettorali del 4 marzo scorso, sono  ancora lontane da una loro definizione precisa.

venerdì 9 marzo 2018

La tempestività cinica della Commissione europea e l'impassibilità delle autorità italiane

E' arrivato puntuale, quale ennesimo monito, il richiamo ufficiale della Commissione europea  (vicepresidente Dubrowsky) a ricordarci il sempre crescente e sempre più elevato ammontare (ormai alla soglia di 2.300 miliardi di euro) del nostro debito pubblico.

sabato 24 febbraio 2018

Il debito pubblico sfiora i duemila trecento miliardi

Nella crescente confusione di una campagna elettorale, comunque rappresentativa del modo di porsi della classe politica italiana, il nuovo record del nostro debito pubblico (2.293 miliardi di euro) sembra immeritevole di commenti esplicativi, se non addirittura di menzione.