giovedì 31 marzo 2016

L'economia dell'euro zona e le scelte politiche all'infuori di essa

Almeno sul piano concettuale, il teorema basato su robusti presupposti contenuti in tanti documenti ufficiali, anche italiani, era un teorema che poteva funzionare.

lunedì 28 marzo 2016

Ma, Padoan e Renzi, sanno leggere la contabilità e colloquiare fecondamente ?

Dopo l'attesa di 4 settimane, è legittimo chiedersi se i collaboratori del Ministro per l'economia e quelli del Presidente del Consiglio abbiano letto il servizio, a firma di Marco Cobianchi e collaborazione di Francesco Bisozzi, apparso su Panorama lo scorso 2 marzo, sotto il titolo "Miliardi bruciati".

sabato 26 marzo 2016

Il sempiterno ritornello: i paesi dell'euro, ad alto debito (Italia "in primis"), sono a rischio

E' stato scritto, anche qui, molto frequentemente, come, analogamente con Bruxelles, pure la Bce (Banca Centrale Europea) di Francoforte, trova efficace ed opportuno il richiamo. severo e paternalistico, ai paesi della zona euro.

mercoledì 23 marzo 2016

domenica 20 marzo 2016

Quesito a Bce: oltre alle invocate riforme, perché non parlare di titoli derivati, loro rischi ed origini ?

Che Mario Draghi, presidente della Banca Centrale europea, cosciente dell'insufficiente impulso del "Quantitative easing" per la ripresa economica europea, enfatizzi l'esigenza preliminare di una politica di riforme istituzionali in ogni paese dell'euro zona, può essere, psicologicamente, comprensibile e non del tutto infondato diversivo.

giovedì 17 marzo 2016

Quanto preme Brexit, alla Finanza internazionale?

Può la notizia di un avanzato accordo di fusione fra la la Borsa tedesca (Deutsche Boerse) e la Borsa inglese (London Stock Exchange: Lse) essere cartina di tornasole della (fragile) compattezza politica dell'Unione europea ?

mercoledì 16 marzo 2016

Le fiammate di borsa, il Quantitative easing ed i titoli derivati

Non è forse mai possibile, in generale, giudicare subito la bontà di una iniziativa appena assunta, senza il rischio parallelo di doversi ricredere alla resa finale delle sue conseguenze.

domenica 13 marzo 2016

Dal F.M.I, interrogativi aperti ed una netta conferma

Da Corsera di ieri. 12 marzo (editoriale a firma di Sergio Rizzo), apprendiamo che da statistiche internazionali recentemente elaborate dal F.M.I. (Fondo Monetario Internazionale), risulta che nell'euro zona, il nostro paese ha realizzato i peggiori risultati.

martedì 8 marzo 2016

L'inevitabile evaporare di credibilità del responsabile dei nostri conti pubblici

C'è forse una punta di perfidia, fra i paesi dell'euro zona, nel periodico e reiterato richiamo ai nostri conti pubblici, con specifico riferimento all'elevatezza del nostro Debito Pubblico, peraltro ben nota (ma per altrui convenienza e gran danno per noi, sottaciuta), dal tempo della fondazione dell'euro.

domenica 6 marzo 2016

La contraddizione libica e l'anarchia militare, istituzionale e monetaria europea

Accade dunque che, nel tentativo di trovare una via di soluzione al caos della situazione politica dello Stato libico (due governi, Tobruk e Tripoli, due territori: Cirenaica e Tripolitania, penetrazione crescente di Daesh, lotte tribali dalle varie alleanze, presenze di compagnie minerarie di varia nazionalità) si affacci l'ipotesi concreta di una iniziativa militare sul territorio.

mercoledì 2 marzo 2016

Inflazione e deflazione: alternativa mendace, secondo dottrina ed esperienza

C'è qualche cosa di fittizio, anzi di fuorviante, nella contrapposizione concettuale fra inflazione e deflazione, quasi che l'una possa classificarsi all'opposto dell'altra, secondo un metro di validità applicabile per tutte le circostanze.