giovedì 31 dicembre 2015

Il record mondiale dei listini di Piazza Affari

Con un incremento del 12% sul valore complessivo dei listini rispetto al 2014, Piazza Affari, la borsa di Milano, realizza la migliore performance mondiale di tutti i mercati finanziari.

mercoledì 30 dicembre 2015

I tanti teoremi, pertinenti e non, del Debito pubblico italiano

Nel post precedente, abbiamo espresso il nostro dissenso sull'editoriale di domenica scorsa di Francesco Giavazzi (su Corsera), che disapprovava il frequente ricorso del nostro premier ad un linguaggio polemico nel riferirsi alle istituzioni europee.

domenica 27 dicembre 2015

Chiose su editoriale di Corsera: "Attaccare la UE non ci conviene"

Nel riprendere il discorso con il suo pubblico, dopo i tradizionali due giorni natalizi di sospensione, Corsera, propone oggi, nell'editoriale di prima pagina, un tema di strettissima attualità.

giovedì 24 dicembre 2015

Merkel e Renzi: ipotesi di un incontro a Berlino

Nulla vi è di ufficiale, ma molti giornali prevedono molto probabile un incontro a due fra Angela Merkel e Matteo Renzi, e scrivono che ad auspicare tale ipotesi sia stata proprio la cancelliera, desiderosa di pervenire ad un chiarimento dei troppi contenziosi aperti fra Italia ed Europa.

domenica 20 dicembre 2015

Tre giorni, quattro fatidici eventi ed un platonico suggerimento al Presidente del Consiglio

La seconda parte della settimana in corso è stata segnata da non pochi eventi, di grande impatto, di cui è tuttavia difficile individuare sia il percorso progettuale, sia l'idea stessa primigenia e ispiratrice.

martedì 15 dicembre 2015

Il "bail in", nuovo punto di svolta della storia monetaria europea

Mozione parlamentare di sfiducia, per conflitto di interessi, contro il ministro Maria Elena Boschi, e con immediata (casuale) successione, apertura di indagini contro due vertici della banca Etruria, per analoga motivazione, da parte della Procura di Arezzo.

sabato 12 dicembre 2015

Le possenti roccaforti del lessico ministeriale

In un articolo del 10 dicembre scorso su Corsera, Milena Gabanelli riporta brani particolarmente complicati (criptici, per il lettore non addetto ai lavori) desunti dal sito del Ministero dell'Economia, e ne propone una personale ma chiara e, almeno per questo, accettabile interpretazione.

mercoledì 9 dicembre 2015

Lotta contestuale alla speculazione finanziaria e al cambiamento climatico?

L'intersezione tra i due temi, la lotta contro il cambiamento climatico e la speculazione finanziaria, può essere efficacemente rappresentata da una tassa sullo scambio vorticoso di titoli (milioni in pochi secondi), finalizzato proprio al reperimento di soldi per preservare l'ambiente e per lottare contro le povertà, nazionali e nel terzo mondo.

domenica 6 dicembre 2015

La vicenda del salvataggio di quattro banche: le imperdonabili disattenzioni del Presidente del Consiglio

Leggere l'intervista odierna di Maria Teresa Meli, editorialista di Corsera, al Presidente del Consiglio Matteo Renzi, specificamente laddove si esprime orgoglio per l'intervento deciso dal Governo, a favore di quattro istituti di credito decotti (vedansi il post precedente e quello del 25 novembre), lascia letteralmente interdetti.

giovedì 3 dicembre 2015

Salvezza o naufragio? I quattro istituti di credito decotti e primo esperimento della Bad Bank

Sembra scritto nelle stelle: gli effetti concreti degli interventi straordinari del Governo non riescono mai in modo conforme agli obiettivi ufficialmente, talvolta anche trionfalmente, annunciati.

Hanno sempre strascichi, mai soppesati prima del provvedimento, e talvolta nemmeno individuati se non a frittata compiuta.

martedì 1 dicembre 2015

La Cina è (sempre più) vicina

Prendendo atto, con notevole ritardo, del mutamento gerarchico del rispettivo peso monetario, i big dell'economia mondiale, Usa "in primis", hanno concordemente riveduto la decisione del 2010 quando bocciarono l'ingresso dello yuan nel club delle monete mondiali di riferimento.

sabato 28 novembre 2015

Guerra e pace, armi e moneta

Con immediatezza impulsiva, ma con uno preciso schema strategico, Francois Holland ha tessuto il suo preciso disegno di vendetta: sia guerra ai mandanti della strage di Parigi del 13 novembre.

mercoledì 25 novembre 2015

Sul recente salvataggio bancario: l'auto compiacimento fuori luogo dell'ABI

L'alleggerimento dei crediti deteriorati, vedi nostro post precedente, destinati a confluire nella bad bank unica per le quattro banche (Banca Etruria, Banca Marche, Cariferrara e Carichieti), deciso dal Governo domenica scorsa, ha prodotto un immediato aumento (2%) dei listini di Borsa del comparto bancario.

lunedì 23 novembre 2015

Soccorso (domenicale) in extremis di banche in dissesto

Non vi è dubbio che nel mondo bancario gli estremi della solidarietà sono ben noti, tali anzi da attirare l'attenzione vigile e protettiva di Bankitalia e del governo.

sabato 21 novembre 2015

mercoledì 18 novembre 2015

Un modo diverso di essere europei

E se fosse la paura, o meglio la necessaria solidarietà che da essa scaturisce, il cemento più efficace dell'unità politica europea, al posto della moneta unica ?

domenica 15 novembre 2015

Lettera aperta al Presidente della Bce, Mario Draghi

Gentile Presidente Mario Draghi,

nella prossima riunione delle Banche centrali dell'euro zona, si prevede che la Bce, di cui Lei è Presidente, tenterà di acquisire il loro consenso ad uno sforzo aggiuntivo per stimolare l'economia dei rispettivi 19 paesi che ne fanno parte.

giovedì 12 novembre 2015

L'auspicabile occasione britannica

E' meritevole di profonda riflessione il constatare come lo spirito di una nazione, incrociandosi con situazioni pur lontane nel tempo, possa manifestare attitudini fra loro inconciliabili.

lunedì 9 novembre 2015

Certezza di verità, dall'uso del pubblico denaro.

Che il sistema fiscale di un paese sia una credenziale insostituibile dell'uso corretto del pubblico denaro, non è sicuramente una affermazione temeraria.

venerdì 6 novembre 2015

Le (occultate) rivelazioni del Vertice europeo (quarta parte: l'assurda ed iniqua filiera lira-marco-euro)

L'interpretazione dell'occultamento di certe verità non ha una sola motivazione, ma la principale risiede principalmente nello scarso gradimento o addirittura per ostilità dei più importanti centri di potere, il governo anzitutto.

martedì 3 novembre 2015

L' intervista di Draghi e l'unità bancaria europea

Il 31 ottobre "Il Sole 24 ORE" (a cura di Roberto Napoletano e Alessandro Merli) ha pubblicato una estesa ed importante intervista, occupando gran parte delle prime tre pagine, a Mario Draghi.

mercoledì 28 ottobre 2015

Le (occultate) rivelazioni del Vertice europeo (seconda parte: il bilancio pubblico italiano)

Non risulta ufficialmente traccia alcuna che indichi quale Stato, o gruppo di Stati, appartenente all'euro zona, abbia potuto proporre un progetto di unione bancaria, senza tenere conto di quello che è realisticamente il quadro comparato dei bilanci economici e finanziari degli Stati dell'Unione europea.

domenica 25 ottobre 2015

Le (occultate) rivelazioni del Vertice europeo (prima parte)

E' sconcertante constatare il contegno subalterno del governo italiano nei confronti con la Germania, in ogni ipotesi di scelte politiche europee relative ai rapporti interni o al resto del mondo.

giovedì 22 ottobre 2015

Il signoraggio della Banca d'Italia: ma di quale tipo?

Nella storia delle istituzioni italiane, la Banca d'Italia presenta l'indiscutibile peculiarità di essere vissuta, nell'immaginario collettivo, come un classico organismo pubblico: essa è invece una classica S.p.A. che ha per soci un gruppo di Istituti di credito nazionali.

lunedì 19 ottobre 2015

sabato 17 ottobre 2015

Il discrimine decisivo della crisi capitolina

E' sorprendente il florilegio di redazionali con cui, nei giorni trascorsi, tutte le testate nazionali hanno reiteratamente proposto interpretazioni molto argomentate della crisi capitolina, ufficialmente aperta con le dimissioni del sindaco Marino.

mercoledì 14 ottobre 2015

Ciò che penserebbe Keynes, e ciò che sarebbe utile pensare prescindendone

Tutti coloro che hanno frequentato il liceo, classico o scientifico, o comunque hanno dimestichezza con la storia del pensiero filosofico, conservano memoria di un pensatore fondamentale, Aristotile di Stagira (Grecia) che visse e operò nel III secolo a.C..

lunedì 12 ottobre 2015

Dal meeting FMi e Bmi di Lima, i moniti (sterili) ai paesi ad alto grado di debito.

In particolare disarmonia con la quotidiana insistenza, da parte governativa, sul sicuro e progressivo consolidarsi della ripresa economica italiana, sono giunte da Lima, in occasione di un meeting di lavoro per rappresentanti del Fondo monetario internazionale e della Banca mondiale degli investimenti, esortazioni a guardare in modo più guardingo e realistico al quadro economico complessivo.

sabato 10 ottobre 2015

La Deutsche Bank, come spunto occasionale di doverosi ripensamenti

Apprendiamo, dal quotidiano economico "Il Sole 24 0re" (9 ottobre u.s.), che la Deutsche Bank chiude il secondo trimestre, dell'anno in corso, con una perdita registrata di 6,2 miliardi di euro.

giovedì 8 ottobre 2015

La crisi mediorientale, gli equilibri mondiali e l'insufficienza della competizione monetaria

Il "Secolo breve", di Eric Hobsbawm,  è un grande affresco, della storia del ventesimo secolo con le sue immani tragedie (le guerre) molto a stento riscattate dalle sue luci (le leggi sociali), visto dal punto di vista occidentale, meglio ancora europeo.

martedì 6 ottobre 2015

Il senso politico (non democratico) del rafforzamento della Bce

Forse come riflesso collaterale della vicenda Volkswagen, ma con lettera di precisazione ad un membro (non individuato) del parlamento europeo, Danièle Nouy (presidente della vigilanza della Bce) ha sottolineato la facoltà di Francoforte per agire nei confronti di una qualsiasi banca europea della zona euro, quando su di essa pende un processo coattivo di liquidazione.

sabato 3 ottobre 2015

Scandalo Volkswagen e meditazioni connesse

Lo scandalo Volkswagen ha ormai raggiunto dimensioni mondiali, ma le sue conseguenze non si limitano alla quantificazione, peraltro complicatissima, dei danni procurati sul duplice piano ecologico ed economico.

martedì 29 settembre 2015

Cosa ci può insegnare il crac tecnico della metropolitana romana

E' stato, ieri, il lunedì nero (ormai ogni giorno della settimana ne ha almeno uno) delle borse europee ma, per, i romani, del grande crac (fortunatamente senza vittime) della linea A, la più importante delle tre che compongono il trasporto sotterraneo della Capitale.

domenica 27 settembre 2015

Lessico italiano nei sondaggi, nel diritto e nella burocrazia

La lettura dell'articolo (Corsera, 27 settembre) del sondaggista Nando Pagnoncelli che ci rende edotti del complessivo stato d'animo popolare sul futuro del Paese, al di là del risultato migliorativo evidenziato, è comunque meritevole di adeguato approfondimento.

sabato 26 settembre 2015

mercoledì 23 settembre 2015

Azzardo psicanalitico delle grandi strutture (pubbliche e private): lo scandalo Volkswagen

Ci sono tratti comuni nelle grandi crisi che incombono sul pianeta, ma più precisamente sulle grandi strutture organizzative politiche, istituzionali e imprenditoriali che, per esso e il suo futuro, dettano le linee guida decisive e fondamentali.

lunedì 21 settembre 2015

Interpretazione operativa delle elezioni greche

Una riflessione sui risultati delle consultazioni elettorali greche ha un arco vastissimo di presupposti, non tutti autenticamente politici, che possono tuttavia essere utile ad una ipotesi operativa animata da uno scopo preciso.

venerdì 18 settembre 2015

Fed, Bce, banche e governi nel firmamento bancario globale.

Il punto fermo di tutta l'intermediazione monetaria dell'economia globale sta sempre più chiaramente in questo: le monete, già da tempo svincolate da ogni obbligo di conversione in metalli preziosi, sono esclusivamente dipendenti, in ordine alla determinazione del tasso di sconto ufficiale (praticato alle banche), dal Governo centrale.

mercoledì 16 settembre 2015

Contabilità pubblica consolatoria

La Banca d'Italia informa (14 settembre u.s.), che il debito pubblico è sceso sotto quota 2.200 miliardi, evidenziando che al 31 luglio u.s. esso si è attestato a quota 2.199,2 miliardi di euro.

domenica 13 settembre 2015

L'elezione di Corbyn ed il "Quantitative easing"

Le seguenti brevi note potranno sembrare, con fondatezza, ispirate principalmente a motivazioni politiche: ci sia tuttavia dato credito se affermiamo che esse sono scaturite da una specifica considerazione, strettamente attinente ai temi che questo blog ha scelto di interpretare.

venerdì 11 settembre 2015

L'ossimoro lessicale della Bad Bank

Talvolta, in guerra, accade che si debba provvedere perentoriamente, al salvataggio di un soldato ferito e circondato dai nemici: e giustamente ne fanno un film.

mercoledì 9 settembre 2015

La discriminante siriana

Con uno stato d'animo più incline all'ottimismo della ragione, registriamo compiaciuti il giro di boa compiuto dalla duplice spinta del popolo tedesco (austriaco incluso) e della signora Angela Merkel, che ha sorpreso tutti per l'immediatezza con cui ne ha saputo interpretare lo spirito prevalente.

venerdì 4 settembre 2015

Lettera aperta a Massimo D'Alema

Gentile Presidente Massimo D'Alema,

senza nessuna credenziale, se non quella di un impegno militante comune con Lei, dalla fondazione dei Ds, (1998, Firenze), intervengo criticamente su un punto specifico della sua intervista rilasciata (3 settembre u.s.) ad Aldo Cazzullo, del Corriere della Sera.

mercoledì 2 settembre 2015

Migranti e moneta unica: due facce distinte dell'inarrestabile eclissi europea

Era del tutto imprevisto che il processo politico unitario europeo trovasse la sua più autentica verifica nel crescente succedersi dei tragici tentativi delle genti africane ed asiatiche, in fuga dalle guerre e dalle carestie, di trovare un primo momentaneo riparo in una qualche nazione del vecchio Continente.

sabato 29 agosto 2015

L'impero delle monete fiduciarie

L'andamento delle borse mondiali di questa settimana è un esasperato esempio dell'impossibilità di trovare una interpretazione razionale delle scelte operate da speculatori privati, fondi azionari e responsabili politici di tutto il mondo.

martedì 25 agosto 2015

Sindrome cinese ed emotività del capitale azionario

La percezione a tempo reale di ogni evento planetario, quale che sia la sua natura, non comporta naturalmente il facilitarne la sua interpretazione né tanto meno l'assumere immediate iniziative per farvi fronte.

domenica 23 agosto 2015

Dalla Globalizzazione alla Connessione Globale

Se sia stato un periodo lungo o corto, è difficile dire. Ognuno potrà valutare da sé ma è indubbio che la distinzione delle due fasi della globalizzazione è gradualmente declinata e forse è solo ora giunta a compimento.

giovedì 20 agosto 2015

Euro zona: socializzazione delle perdite e privatizzazione dei profitti

E' prevedibile (ed in parte già comprovabile) che gran parte dell'ammontare di 86 miliardi promessi alla Grecia, da Bce, Ue, FMI ed Esm (Meccanismo di salvataggio europeo), avranno brevissimo tempo di permanenza nelle casse elleniche.

venerdì 14 agosto 2015

L'elenco benemerito di Sabino Cassese ed una verità dimenticata

L'editoriale odierno, "Una burocrazia del merito" (Corsera), di Sabino Cassese, è indubbiamente meritevole di gratitudine dei lettori che, numerosi, non avranno mancato di scorrerlo con la dovuta attenzione.

giovedì 13 agosto 2015

Il sistema monetario mondiale su base fiduciaria

Il sistema monetario su base fiduciaria (cioè privo di alcun diritto di convertibilità con metalli preziosi), benché giunto tardivamente, su scala mondiale, rispetto al processo di globalizzazione economica, rischia tuttavia di arrestare il processo medesimo.

martedì 11 agosto 2015

L'evocazione del Leviatano

Siamo dunque forse giunti, nell'ininterrotto dibattito sullo stato politico ed economico del cammino unitario europeo, alla fase meritoria della sua definitiva caratterizzazione.

venerdì 7 agosto 2015

Paura Grexit e pericoloso misconoscimento di sopruso a danno nostra lira

Che la riapertura della borsa ateniese abbia dissolto ogni illusione del possibile recupero, nelle condizioni date, dell'economia greca, nessuno è in grado di contestare.

lunedì 3 agosto 2015

Decadimento del Gattopardo ?

Da tutti gli indizi che promanano dalle polemiche parlamentari, ivi includendo le variegate dichiarazioni governative e, da oltre oceano (Tokio), dello stesso premier, si deriva una sola verità: i fondamentali problemi italiani restano, a metà legislatura, restano tutti fermi e irrisolti.

mercoledì 29 luglio 2015

Fmi, riforme, Europa

Nel contesto di una situazione politica segnata dall'incertezza, registriamo, nello scampolo residuale di un torrido luglio, forse senza eguali da molti decenni a questa parte, una segnalazione sconsolante da parte del Fondo monetario internazionale.

giovedì 23 luglio 2015

Il sogno fatale di una diversa Europa

Nel grande e necessario parlare imposto dall'ancora irrisolta vicenda greca, per il suo indubbio valore emblematico e quasi di presagio per il futuro stesso dell'Unità europea, è forse bene spendere un convinto auspicio positivo di un ritrovato e più efficace percorso politico.

domenica 19 luglio 2015

La sagacia allusiva della signora Lagarde

I giorni trascorrono nell'incertezza crescente di quello che sarà il prossimo futuro della Grecia, nel coro dei tanti che, con diritto ed a ragione, intervengono per proporre nuove modalità di soluzione al problema.

mercoledì 15 luglio 2015

Il nuovo record del debito pubblico italiano

Il debito pubblico italiano prosegue imperterrito la sua ascesa,con un aumento medio, desumibile dagli ultimi dati ufficiali, superiore ai dodici miliardi mensili.

lunedì 13 luglio 2015

sabato 11 luglio 2015

Il referendum greco: l'eterogenesi dei fini

Il parlamento greco ha approvato a larga maggioranza il testo del piano di salvataggio, proposto dal governo e, a strettissimo giro, inoltrato all'organo competente europeo, il Consiglio dei capi di stato e di governo dell'Unione europea.

mercoledì 8 luglio 2015

L'allocuzione di Alexis Tsipras al parlamento europeo

Il discorso di Tsipras, stamane davanti al parlamento europeo, è arrivato puntuale, non diverso da come, forse, da molti previsto come l'unico logico, possibile e naturale.

lunedì 6 luglio 2015

Referendum greco: un grande scatto d'orgoglio.Ma adesso?

La vittoria del no al referendum greco, com'era prevedibile e da taluno previsto, è sicuramente un segnale di volontà di un popolo sul necessario cambio di passo del processo di unità europea.

giovedì 2 luglio 2015

Grexit: tra il sì ed il no, dopo la mistificazione del come

Una settimana, questa del possibile Grexit, che sarà sempre più costellata da molte voci ma tutte precarie, talvolta insincere e senza effetti di diretta influenza sullo scorrere degli eventi europei.

venerdì 26 giugno 2015

Documenti del trattato dell'euro zona e quesiti rivolti agli addetti ai lavori dell'epoca

Come prosecuzione dell'attenta lettura del libro intervista di Marco Damilano a Romano Prodi ("Missione Incompiuta"), con riguardo specifico alle pagine ispiratrici del ns.post dello scorso 22 giugno, abbiamo potuto rintracciare due (per noi) nuovi documenti sulla cui base riteniamo congruo proporre alcune nuove considerazioni critiche.

lunedì 22 giugno 2015

E (da Prodi) un altro raggio di luce fu...

Nel post del 4 giugno scorso ("Il mosaico europeo di Romano Prodi") avevamo incidentalmente menzionato l'intenzione di acquisire e compulsare, quanto prima, il libro intervista a Romano Prodi ("Missione incompiuta") curato da Marco Damilano, editorialista de L'Espresso.

mercoledì 17 giugno 2015

domenica 14 giugno 2015

La globalizzazione del commercio, la speculazione delle monete e la tendenza dispersiva dei poteri mondiali

Nel distratto riscontro dei grandi quotidiani e dei media televisivi, è dunque accaduto, nel corso della settimana appena trascorsa, che Barack Obama non ha ricevuto l'approvazione del Congresso, dopo averla ottenuta dal Senato il 23 maggio scorso, per il riconoscimento del potere di stipulare patti internazionali inerenti al libero scambio commerciale.

giovedì 11 giugno 2015

La resa di Pier Carlo Padoan

Nel tempo di due giorni (esattamente il 9 e 11 giugno) "la Repubblica" ci offre la cartina di tornasole dello stato subalterno del Governo e del ministro Padoan  in materia di politica economica della Ue e più specificamente dell'euro zona.

martedì 9 giugno 2015

E' rischio nazionalistico rivendicare i legittimi interessi nazionali ?

<La Ue non fa abbastanza>, ha dichiarato il presidente del consiglio, in diretto riferimento alla (limitatissima) disponibilità dei paesi dell'Unione europea di assumersi il carico proporzionale del sostentamento della collettività migrante, dall'Asia minore e dal continente africano, in cerca di asilo in terra europea.

giovedì 4 giugno 2015

Il mosaico europeo di Romano Prodi (con qualche tessera mancante)

Il 26 maggio u.s., il "Corriere della Sera", per la penna dell'editorialista Aldo Cazzullo, ha pubblicato una intervista a Romano Prodi dai contenuti particolarmente interessanti per una loro spiccata singolarità.

lunedì 1 giugno 2015

Inflazione, deflazione e loro strumentale interpretazione

Non si comprende a quali arzigogolati meccanismi di pensiero si ispiri il tentativo di accreditare una appena percettibile crescita del tasso d'inflazione quale sintomo dimostrativo dell'uscita irreversibile dalla fase di recessione.

venerdì 29 maggio 2015

E' proprio un bel mestiere, quello del banchiere (il potere salvifico della fiscalità generale)

Dalla prima lettura della relazione annuale di Ignazio Visco, governatore di Bankitalia, non abbiamo saputo derivare solidi e realistici motivi su cui basare sicure e liete prospettive per il nostro paese.

martedì 26 maggio 2015

La Grecia e l'irreversibilità dell'euro

In anticipo sulla tradizionale data del 31 maggio, Bankitalia tiene oggi la sua assemblea annuale, per consentire al Governatore Ignazio Visco di non renderla quasi concomitante con l'incontro di Dresda dei G7, cioè dei sette capi di stato dei più forti paesi economici (occidentali), fissato per venerdì 29 maggio.

sabato 23 maggio 2015

No, signor Ministro: è semmai il Governo che doveva rendere edotta la Consulta

Il Ministro dell'economia Pier Carlo Padoan, recintato dal suo altero sussiego, ha affrontato l'intervista di ieri a "la Repubblica" in modo completamente sbagliato, nella forma e nella sostanza.

Grandi crimini senza grande clamore (nel mondo mediatico)

Nei giornali italiani, la notizia è stata riportata, se in prima pagina, senza titoli cubitali (forse unica eccezione: il cattolico "Avvenire"). E nei telegiornali come nei dibattiti televisivi è passata tutt'al più nell'elenco delle vicende quotidiane, quasi rientrasse nella categoria di vicende a fatale ripetitività.

giovedì 21 maggio 2015

Nel paese di Luca Paciolo

Forse la Corte Costituzionale prova resipiscenza per la sua recente sentenza sulla illegittimità del provvedimento (Governo Monti, 2011) sul blocco degli adeguamenti pensionistici al costo della vita.

lunedì 18 maggio 2015

Le (apparenti) disattenzioni di Bruxelles ed il sonno (effettivo) di Roma

Siamo resi edotti (è notizia recentissima, fonte Bankitalia) di un nuovo record del nostro debito pubblico: 2.184  miliardi (al 31 marzo scorso), quindici miliardi in più rispetto alla cifra (2.169 miliardi) fornita da analogo comunicato (sempre di Bankitalia) di circa tre settimane or sono.

martedì 12 maggio 2015

L'inatteso profilarsi dell'ipotesi di sforamento del deficit di bilancio

Il Tesoro, con nota del proprio ufficio stampa, assicura l'opinione pubblica (ma più specificamente per reagire all'intenzione annunciata dalla Commissione europea di voler mettere l'Italia sotto monitoraggio) che il Governo "rispetterà i saldi, nessuno sforamento".

sabato 9 maggio 2015

L' euro, la Consulta ed i capponi di Renzo Tramaglino

Non vi è dubbio: l'intervenuta sentenza n.70 (5 maggio c.m.) della Corte Costituzionale, cancella la legge (2011, governo Monti) che bloccava il diritto di adeguamento di un numero di oltre 5 milioni di pensioni (tutte quelle superiori a 1.500 euro lordi mensili) e ne impone il ripristino, nella pienezza del rispettivo ammontare, con effetto retroattivo.

mercoledì 6 maggio 2015

Nelle segrete stanze di Bruxelles.....

La partita si gioca ora nelle segrete stanze di Bruxelles e delle Cancellerie. Così si esprime l'incipit del servizio di "Affari e Finanza" ("la Repubblica" di lunedì 4 maggio) che ha per titolo a caratteri cubitali: <Euro, al via la grande riforma. Un Fondo monetario per la Ue>.

domenica 3 maggio 2015

Tentativo di alzare il tiro: il colonialismo monetario

Fra i due contrapposti fronti dei fautori e degli oppositori della moneta unica europea, il nostro blog ha assunto, anzi è nato per assumere, una posizione terza. Una posizione che si identifica appunto con la dimostrata seguente argomentazione (vedi "Perchè questo blog"): l'euro, quali che siano state le motivazioni della sua realizzazione, è stato costruito male ed ha prodotto distorsioni incalcolabili a tutta l'economia europea complessivamente considerata.

giovedì 30 aprile 2015

Quei derivati di incerta derivazione...

La trasmissione televisiva della dottoressa Gabanelli ha colpito ancora. Nonostante la sua complessità, il tema dei titoli derivati ha suscitato attenzione in un pubblico certamente più vasto di coloro che hanno familiarità con gli affari di borsa.

domenica 26 aprile 2015

Breve comparazione italo tedesca

Il governo di Berlino ha elevato le stime sulla crescita del Pil per quest'anno ed il prossimo. Dalla previsione iniziale precedente (già alta) del 1,5% per quest'anno e del 1,6%  del prossimo, il Governo ha presentato una stima dell' 1,8% per entrambi gli esercizi.

lunedì 20 aprile 2015

Lettera aperta al Ministro dell'Economia Pier Carlo Padoan


Gentile Ministro Pier Carlo Padoan,

nello scenario della crisi greca e delle sue possibili imminenti conseguenze in zona euro, una intervistatrice Rai (canale 48 del 18 aprile), alla sua ostentata tranquillità per i nostri conti pubblici, ha contrapposto la realtà di un aumento ulteriore di debito pubblico, fino al record attuale di 2.169 miliardi di euro.

sabato 18 aprile 2015

Quel numero crescente nell'indifferenza costante

Il debito pubblico italiano ha toccato un nuovo record, raggiungendo la cifra di 2.169 miliardi di euro. Dividendolo per 60 milioni, ammontare globale della popolazione, ogni cittadino italiano, di ogni età, ha un debito medio di carico fiscale di oltre 36 mila euro.

martedì 14 aprile 2015

Dal blog di Ben Bernanke: il surplus dell'import export tedesco grazie alla moneta unica

Da “il fatto quotidiano” (12 aprile u.s.) apprendiamo che Ben Bernanke, ex governatore della “Federal Reserve” degli Usa, ha asserito sul suo blog che“il surplus commerciale tedesco deriva essenzialmente dalla moneta unica (l'euro, n.d.r) il cui valore è inferiore del 30-35% a quello del marco”.

mercoledì 8 aprile 2015

La doppia verità italiana

“Italy, not Greece, at heart of euro question”(“L'Italia, non la Grecia, sta al cuore della crisi dell'euro”): lo ha scritto il prestigioso foglio newyorkese “Wall Street Journal”, nei giorni che hanno preceduto la Pasqua.

giovedì 2 aprile 2015

Quadro farraginoso di comunicazioni ministeriali: i livelli occupativi, l'Expo ed i dati di bilancio

E' sgradevole analizzare criticamente le comunicazioni ministeriali (o degli stessi ministri competenti) ed essere costretti a sottolinearne, contemporaneamente, l'erroneità dei dati quantitativi ed il carattere pubblicitario dei medesimi.

lunedì 30 marzo 2015

venerdì 27 marzo 2015

Jean Claude Trichet: "Per l'Italia?... Ancora molte cose da fare"

Succede talvolta, comunque non di rado, che uomini di elevato livello politico o amministrativo rivelino lo stato dell'arte delle cose più da quello che tacciono che da quello che dicono.

mercoledì 25 marzo 2015

La cessione Pirelli, nello shopping dell'era globale

Niente geremiadi, nel mondo mediatico, per la cessione del pacchetto di maggioranza dell'azienda Pirelli alla China National Chemical Corporation, azienda di Stato cinese.

lunedì 23 marzo 2015

Sulle orme della “svalutazione competitiva”

Dal secondo semestre 2014, la moneta unica europea ha perso il 23% sul dollaro (da 1 euro contro 1,36 all'attuale 1,08) ed il 20% sulla media del valore delle dieci principali valute mondiali.

venerdì 20 marzo 2015

La comprensione di Draghi per i guerriglieri di Francoforte

Martedì, 17 marzo, a Francoforte sul Meno. Diecimila giovani provenienti da varie parti d’Europa sono qui giunti per manifestare la loro protesta contro austerity e troika, in nome di greci, italiani e spagnoli.

lunedì 16 marzo 2015

Coalizione sociale: possibili ipotesi di tattiche alternative

La capacità di presa dell'iniziativa di Maurizio Landini nell'opinione pubblica italiana, pone più di un interrogativo. La dichiarata esclusione di trasformazione in partito della coalizione sociale cui il segretario della Fiom ha cominciato a dare forma concreta, provoca infatti almeno un dubbio iniziale sull'efficacia dell'iniziativa stessa.

giovedì 12 marzo 2015

“Quantitative easing”, nella lente di Luca Paciolo

Il complicato percorso del fiume di denaro - almeno 1.140 miliardi di euro, scanditi in 60 miliardi per 19 mesi - stanziati dalla Bce, per tutta l'euro zona, è iniziato.

martedì 10 marzo 2015

Procura di Trani: un caso emblematico

Il processo in corso a Trani contro l'agenzia di rating "Standard e Poor's", imputata di aver manipolato i dati finanziari dell'ammontare del nostro debito pubblico, è sulla dirittura di arrivo.

giovedì 5 marzo 2015

“Quantitative easing”: tecniche di buona economia o versione lessicale di ricorso all'inflazione?

Taluni affermano che stampare nuova carta moneta è un mezzo di uscita dalla stagnazione economica. Altri dicono che no, non lo è: è una strada lastricata di buoni propositi ma che, se insistita, proietta il paese che l'adotta dritto verso il default.

mercoledì 4 marzo 2015

L'euro e i grattacieli di Milano, Porta Nuova, acquistati dal Qatar

Non occorre grande esperienza nel campo dell'edilizia italiana, per tentare di interpretare le vicende che hanno segnato il mercato immobiliare italiano negli ultimi vent'anni.

lunedì 2 marzo 2015

...ed analoga domanda per Eugenio Scalfari

Del tutto casualmente, Eugenio Scalfari ha echeggiato il nostro ultimo intervento (sul protagonismo riconosciuto di Mario Draghi in materia economica) col suo consueto editoriale domenicale su “la Repubblica” del 1 marzo.

sabato 28 febbraio 2015

La domanda che vorremmo rivolgere a Mario Draghi

Da vario tempo, almeno da quando ha ricevuto la nomina a presidente della Bce, Mario Draghi è risultato il cittadino italiano che ha ricevuto, come somma algebrica, quasi esclusivamente elogi e riconoscimenti, in tutte le circostanze della vita nazionale che, direttamente o indirettamente, attenevano alla sua persona.

martedì 24 febbraio 2015

Le carte in regola di Landini (e del mondo sindacale)

La sequenza di dichiarazioni e interviste che ha costellato in questi giorni le prime pagine dei giornali e dei canali televisivi, scaturite dall'intenzione di crescente impegno politico di Maurizio Landini, segretario nazionale dei metalmeccanici, ha efficacemente funzionato da cartina di tornasole per decifrare la ristrettezza di concezione politica e costituzionale di Matteo Renzi, capo del Governo.

sabato 21 febbraio 2015

Crisi greca: l'impropria esultanza del ministro Pier Carlo Padoan

Ci confessiamo incapaci di capire, appena concluso il concerto interministeriale dell'eurozona riunito per discutere della crisi greca, quali motivi abbiano potuto indurre il nostro ministro economico Pier Carlo Padoan a proferire le seguenti parole: "Usciamo tutti vincitori dall'Eurogruppo, è un grande passo avanti per tutta l'Europa".

martedì 17 febbraio 2015

Quel "Taci" a Romano Prodi

"Tsipras è un problema che può diventare un'occasione. La Grecia non potrà mai pagare i suoi debiti. Ha potuto compiere tante truffe perché Germania, Francia e Italia non hanno mai voluto controllare i bilanci, per non intaccare la sovranità nazionale. Me lo ricordo, ero io presidente della Commissione. Mi hanno detto: TACI".

lunedì 16 febbraio 2015

Euro: Libia e Ucraina

Che rapporto può intercorrere fra l'euro e le due gravi situazioni di crisi che proprio in queste ultime ore si vanno accentuando per l'Europa tutta?

Un rapporto politico preciso, riassumibile con le poche seguenti proposizioni.

domenica 8 febbraio 2015

A.D. 1998: chi ratificò formalmente la conversione della lira?

Furono molti e assai importanti gli eventi politici ed economici che nel 1998 accaddero nel nostro paese e che entrarono seppur con ritardo a far parte dell’immaginario collettivo.

Alcuni di essi, quelli politici in senso stretto, riguardarono specificamente il nostro paese.

Quelli istituzionali ed economici investirono invece l’Europa tutta, perché segnarono un passo decisivo dell’integrazione economica europea, con la formazione della zona unica monetaria, alla cui adesione concorsero inizialmente undici nazioni, fra cui l’Italia.