Certo, ormai l'Italia, meglio il Governo italiano, è divenuto il luogo di sfogo e di recupero da frequenti ed inevitabili frustrazioni, dei vertici della politica e dell'economia dell'Unione europea.
domenica 7 aprile 2019
giovedì 28 marzo 2019
La cecità di una assurda conversione monetaria e la sua ipocrita rimozione nazionale
Ci risiamo, con l'allarmante stato dei nostri conti pubblici. Stavolta, non certo per la prima volta, è l'ufficio studi della Confindustria a ricordarlo ed a suscitare un gran clamore mediatico su stampa e televisione.
venerdì 15 marzo 2019
La Cina è più vicina?
Forse l'Italia è assurta a nazione troppo tardi, per potersi giovare di quella orgogliosa sovranità, che nei tre, quattro secoli che prima si sovrapposero, poi rapidamente superarono l'età del Rinascimento, fu invece il carattere distintivo dei paesi che fecero la storia europea.
venerdì 8 marzo 2019
Nell'auspicio che Zingaretti individui anche in Europa le cause principali della crisi italiana
Quale valutazione darebbe, il neo segretario del Partito Democratico, sul percorso politico ed istituzionale del progetto unitario europeo, è difficile da definire.
martedì 26 febbraio 2019
Cosa desumere dalla "lectio magistralis" di Mario Draghi a Bologna ?
Siamo consapevoli di appartenere ad una sparuta minoranza rispetto a quanti hanno manifestato frequenti e vistosi elogi a Mario Draghi, in precedenza come Governatore di Bankitalia, in questi anni come Presidente della Banca Centrale Europea.
mercoledì 20 febbraio 2019
Il paradossale procedere istituzionale del nostro paese nei confronti dell'Europa
Abbiamo imboccato un nuovo percorso critico, intrapreso formalmente da tre "ricche" regioni, Veneto, Lombardia ed Emilia, ma assai coerente con la vocazione di un paese il cui Governo sembra trovare nelle contraddizioni la sua identità.
venerdì 15 febbraio 2019
Il deficit finanziario italiano ed il ricorso ai cespiti straordinari: b) il risparmio privato
Il quadro articolato delle riserve auree di Bankitalia, variamente depositate nei forzieri di Bankitalia per quasi la metà del suo valore o, fiduciariamente, negli Usa, in Svizzera e nel Regno Unito -illustrato da "La Stampa - di lunedì scorso, ha avuto una vastissima eco mediatica nei giorni successivi.
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