domenica 16 giugno 2019

Paolo Savona esorta alla fiducia il Paese e impartisce lezioni di economia a Bruxelles

E' arduo interpretare quale sia stato l'intento del prof. Paolo Savona, nel suo debutto, come leader dell'authority di controllo dei mercati finanziari, avvenuto venerdì 14 giugno alla Borsa di Milano.

martedì 4 giugno 2019

L'ambiguità del rapporto Italia Europa in rapporto al Debito Pubblico: l'enfasi del risparmio privato

E' inutile ogni tentativo di uscire dalla trappola contabile del nostro Debito pubblico ed è altrettanto difficile sapere se, dato il ricambio di uomini e partiti verificatosi in circa un ventennio  (in Italia come in Europa), e quale sia il grado di consapevolezza dell'illegittimità del suo ammontare.

domenica 19 maggio 2019

Elezioni europee: la rinascita italiana emergerà dal caos o dalla verità?

  Ad una settimana dalle elezioni del Parlamento europeo, la classe politica del nostro Paese non è in grado di offrire alcuna realistica ipotesi di stabilità politica e di crescita economica.

lunedì 6 maggio 2019

Populismo, sovranismo, identità europea ed eterogenesi dei fini

Su Corsera del 5 maggio, Maurizio Ferrera ha affrontato, con argomenti convincenti, il tema del tasso di affettività che l'Europa presumibilmente ancora riscuote dai paesi che ne sono aderenti.

venerdì 26 aprile 2019

I tanti sacrilegi di un governo che amplifica tutti gli errori per rimediare ai quali si era costituito

E' inutile costernarsi ulteriormente, ma dobbiamo comunque constatare che l'esecutivo penta stellato - leghista ha ormai bruciato ogni etichetta di corretta navigazione politica, di rispetto dei conti pubblici e di minima coerenza nelle sue pubbliche esternazioni, nel loro doppio profilo di dichiarazioni ufficiali o di semplici interlocuzioni.

domenica 7 aprile 2019

Le esternazioni, a senso unico, del Presidente J.C.Juncker: cosa direbbe davanti ai dati del F.M.I. relativi all'Italia?

Certo, ormai l'Italia, meglio il Governo italiano, è divenuto il luogo di sfogo e di recupero da frequenti ed inevitabili frustrazioni, dei vertici della politica e dell'economia dell'Unione europea.

giovedì 28 marzo 2019

La cecità di una assurda conversione monetaria e la sua ipocrita rimozione nazionale

Ci risiamo, con l'allarmante stato dei nostri conti pubblici. Stavolta, non certo per la prima volta, è l'ufficio studi della Confindustria a ricordarlo ed a suscitare un gran clamore mediatico su stampa e televisione.