Non osavamo più sperarlo, invece è accaduto: la categorica severità, manifestata dall'economista tedesco Clemens Fuest sullo stato della nostra economia (intervista su Corsera del 16 dicembre u.s., come da nostro post precedente), ha trovato, sempre su Corsera (27 dicembre) una meritata risposta politica.
giovedì 29 dicembre 2016
sabato 17 dicembre 2016
Preavvisi di ben servito all'Italia? Una possibile occasione di un atto d'orgoglio e di verità di Paolo Gentiloni
Esiste una strada per Gentiloni che, senza contraddire il lascito del Governo Renzi, da lui stesso condiviso come ministro degli esteri, potrebbe stabilire una duplice e sostanziale novità in campo europeo, di carattere economico e di chiarimento politico.
domenica 11 dicembre 2016
L'esito del Referendum del 4 dicembre, come ipotesi possibile di eterogenesi dei fini
L'interpretazione del verdetto referendario
Il referendum sulla Riforma costituzionale che ha diviso il paese, quando (certamente non subito) sarà archiviato, difficilmente sarà accompagnato da note celebrative.
Il referendum sulla Riforma costituzionale che ha diviso il paese, quando (certamente non subito) sarà archiviato, difficilmente sarà accompagnato da note celebrative.
sabato 3 dicembre 2016
4 dicembre, data fatidica italiana anche per il rapporto con l'Europa ?
E' naturalmente difficile cogliere lo stato d'animo che accompagnerà l'elettore italiano nel recarsi alle urne per il referendum costituzionale di domani, 4 dicembre.
lunedì 28 novembre 2016
Il referendum del 4 dicembre, la sua incerta rilevanza politica e la sua distanza dall'Europa di Ventotene
Il 4 dicembre prossimo, finalmente, l'elettorato italiano dovrà esprimere la sua approvazione - con un Si (di adesione) o con un No (di repulsione) - di una riforma costituzionale, che coinvolge 47 articoli della Carta costituzionale, di iniziativa del Governo e già approvata dai due rami del Parlamento.
lunedì 21 novembre 2016
Pier Carlo Padoan, l'immagine triste di chi non guarda mai la realtà
Non è un fatale destino, neppure per un ministro, il dover scegliere sempre di tacere la verità: specie laddove, e quando, il suddetto è chiamato ad esprimere pubblicamente pareri o, addirittura, assumere decisioni operative.
venerdì 18 novembre 2016
"Il Debito, cattivo Maestro" (Ferruccio de Bortoli): un errore lessicale
Come recita il sotto titolo esplicativo dell'editoriale di Ferruccio de Bortoli (Corsera, 16 novembre), "il Debito Pubblico del nostro paese è un cattivo maestro".
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